Caratteristiche Tabella
Resistenze anticondensa RAC

GENERALITÀ
La resistenza anticondensa ha la funzione di ripristinare e mantenere la temperatura ottimale all'interno di un armadio elettrico per evitare ogni rischio di ossidazione dovuto alla condensa e assicurare più a lungo il miglior funzionamento dei componenti.

FUNZIONAMENTO
La resistenza anticondensa è autoregolante ed è realizzata con termistore PTC (a coefficente positivo di temperatura) che è l'elemento riscaldante e regolatore inserito e cementato nel corpo radiante in lega di alluminio estruso (UNI 3569 DIN 1725).
II circuito interno del termistore è dimensionato in modo che all'inserzione inizi l'emissione di calore e continui autoregolandosi, finché l'interno del quadro elettrico non sia stato portato a quella temperatura in cui non si rischia la formazione della condensa (circa 15°C).
Dalla tabella si può notare come l'assorbimento a varie temperature ambiente sia caratterizzato da un forte spunto iniziale di pochi secondi per poi stabilirsi su valori di esercizio estremamente bassi seguendo un andamento a curva.

MONTAGGIO
La sistemazione ideale della resistenza anticondensa in generale è consigliata nella parte bassa della cassetta o dell'armadio per favorire il movimento di convezione.

GRANDEZZE
RAC-P adatta per casse o leggii max 1000x600 mm
RAC-G adatta per armadi fino a 2000x1200 mm

FISSAGGIO
C
on guida DIN per RAC-P e RAC-G.

ALIMENTAZIONE
A richiesta, tutte le tensioni comprese da 12V a 400V monofasi.

NORME DI RIFERIMENTO
Grazie alla dissipazione delle alettature, la superficie dell'apparecchio non raggiunge temperature tali da provocare ustioni in caso di contatti accidentali: ciò soddisfa le norme antinfortunistiche espresse nel D.P.R.547 -1955 art. 240, e non obbliga a prevedere reti di protezione.