BENVENUTI IN MC RESISTORI

IL VOSTRO SPECIALISTA IN RESISTENZE ELETTRICHE

SPS ITALIA 2025

MC RESISTORI partecipa alle principali fiere di settore per incontrarvi e presentarvi i suoi prodotti.

Dal 13 al 15 maggio 2025 saremo a Parma per SPS ITALIA , la fiera per l’industria intelligente, digitale e sostenibile, riconosciuta come punto di riferimento per il comparto manifatturiero italiano: l’appuntamento annuale per conoscere nuovi trend e confrontarsi sui temi più sfidanti dell’automazione industriale. La fiera torna a Parma dal 13 al 15 maggio 2025.

Vi aspettiamo al Padiglione 6 – Stand G043!
 

Perché scegliere Mc Resistori

MC RESISTORI è specializzata in resistori e resistenze di frenatura. Ovunque ci sia un inverter o un azionamento, siamo pronti ad intervenire fornendo soluzioni ottimali ad hoc per ogni esigenza e necessità.

Eccellenza italiana a prezzi competitivi

Prodotti completamente Made in Italy per una qualità garantita da 50 anni di esperienza nel settore.

Supporto clienti linea diretta con MC

Online il nostro catalogo prodotti. Per progetti personalizzati contatta il nostro servizio clienti.

Velocità e flessibilità nella consegna

Mc Resistori si propone come partner molto versatile, con forniture su misura alle esigenze del cliente.

Pagamento online rapido e sicuro

Mc Resistori garantisce il servizio di pagamento anche attraverso la piattaforma Paypal, il metodo più diffuso per pagamenti anche internazionali.

Tradizione

Azienda brianzola a conduzione familiare fondata nei primi anni sessanta

Versatilità

siamo pronti ad intervenire fornendo soluzioni ottimali ad hoc per ogni esigenza e necessità

Su di noi

MC RESISTORI è specializzata in resistori e resistenze di frenatura; ovunque ci sia un inverter azionamento, siamo pronti ad intervenire fornendo soluzioni ottimali ad hoc per ogni esigenza e necessità. La vasta gamma di resistori nasce dall’esperienza maturata sul campo e dall’intensa collaborazione con i nostri clienti ai quali forniamo non solo prodotti di elevata qualità e comprovata affidabilità, ma anche ogni servizio accessorio per trovare soluzioni ottimali ed anche prodotti custom.

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RESISTENZE IN SERIE E IN PARALLELO: DIFFERENZE, ESEMPI E CASI REALI INDUSTRIALI

Le resistenze in serie e in parallelo sono due modi diversi di collegare i resistori per ottenere un risultato preciso: controllare corrente, tensione e potenza dissipata.
In elettronica è una base, ma in ambito industriale diventa pratica quotidiana quando si progettano resistenze di potenza, banchi resistivi, resistenze di frenatura, anticondensa o gruppi resistivi su misura.

Qui trovi una guida chiara con formule, esempi numerici e soprattutto casi reali industriali.


Resistenze in serie: cosa significa

Le resistenze sono in serie quando sono collegate una dopo l’altra, lungo un unico percorso.

Regole pratiche (serie)

  • La corrente è la stessa su tutte le resistenze

  • La tensione si divide tra le resistenze

  • La resistenza totale aumenta

Formula serie

Req = R1 + R2 + R3 + … + Rn


Resistenze in parallelo: cosa significa

Le resistenze sono in parallelo quando sono collegate agli stessi due nodi (più rami).

Regole pratiche (parallelo)

  • La tensione è la stessa su ogni ramo

  • La corrente si divide tra i rami

  • La resistenza totale diminuisce

Formula parallelo

Per più resistenze:
1/Req = 1/R1 + 1/R2 + 1/R3 + … + 1/Rn

Per due resistenze:
Req = (R1 × R2) / (R1 + R2)


Esempi semplici con numeri (per capirlo al volo)

Esempio A — serie

R1 = 100 Ω, R2 = 200 Ω
Req = 300 Ω
Con 24 V:

  • I = 24 / 300 = 0,08 A

Cadute di tensione:

  • V1 = I×R1 = 0,08×100 = 8 V

  • V2 = I×R2 = 0,08×200 = 16 V

Totale 8+16 = 24 V ✅

Esempio B — parallelo

R1 = 100 Ω, R2 = 200 Ω
Req = 66,7 Ω
Con 24 V:

  • Itot = 24 / 66,7 ≈ 0,36 A

Correnti per ramo:

  • I1 = 24/100 = 0,24 A

  • I2 = 24/200 = 0,12 A
    Somma = 0,36 A ✅


La differenza che conta davvero: potenza e calore

Negli impianti industriali, il punto non è solo “ohm”, ma quanto scalda.

Formule utili:

  • P = V × I

  • P = I² × R

  • P = V² / R

In serie

La corrente è uguale per tutti → dissipa di più la resistenza con valore più alto:
P = I² × R

In parallelo

La tensione è uguale per tutti → dissipa di più la resistenza con valore più basso:
P = V² / R

Questo è il motivo per cui il dimensionamento industriale richiede sempre:

  • valore ohmico

  • potenza nominale

  • ciclo di lavoro

  • ventilazione / montaggio
  • temperatura ambiente e del quadro


Casi reali industriali: quando si usa serie e quando parallelo

1) Frenatura con inverter: serie/parallelo per ottenere l’Ohm giusto

Nelle resistenze di frenatura, l’inverter richiede un valore ohmico preciso per limitare la corrente di frenatura e proteggere il bus DC.

Caso tipico

  • Servono 30 Ω ma non esiste un singolo componente “perfetto” in quel formato

  • Si realizza un gruppo resistivo con più elementi:

    • in serie per aumentare gli Ohm

    • in parallelo per aumentare la potenza totale dissipabile e gestire il calore

✅ Vantaggio: valore ohmico preciso + dissipazione distribuita.


2) Banco di carico / test: parallelo per aumentare la potenza totale

In collaudi e test (alimentatori, UPS, gruppi di continuità, quadri), si usano banchi resistivi per simulare un carico.

Qui il parallelo è molto usato perché:

  • riduce la resistenza equivalente (più corrente)

  • permette di sommare la potenza dissipabile (più elementi = più W totali)

  • facilita modularità e manutenzione (se un ramo cede, spesso il sistema continua a funzionare)

✅ Vantaggio: potenze elevate gestibili e scalabili.


3) Ripartire il calore in un quadro: serie/parallelo “per respirare”

In quadri chiusi o in ambienti caldi, un singolo resistore può diventare un punto caldo critico.

Soluzione pratica:

  • usare più resistori per distribuire la dissipazione

  • progettare il gruppo con serie/parallelo in modo da rispettare Ohm e Watt

  • aumentare distanze e ventilazione per ridurre accumulo termico

✅ Vantaggio: meno hotspot, più affidabilità, vita più lunga.


4) Partitori di tensione e segnali: serie (ma attenzione alla precisione)

Nella strumentazione industriale e nell’elettronica di controllo, il collegamento in serie serve per creare un divisore di tensione.

Qui conta:

  • tolleranza (precisione)

  • stabilità termica

  • deriva nel tempo

✅ Vantaggio: tensione “scalata” per ingressi analogici e sensori.
⚠️ Nota: in questi casi spesso si preferiscono resistori più precisi (es. film metallico, o soluzioni selezionate).


5) Anticondensa: scopo diverso, ma la logica dei collegamenti resta

Le resistenze anticondensa scaldano leggermente il quadro per evitare condensa.
In impianti grandi può capitare di distribuire più elementi per:

  • coprire più punti del quadro

  • evitare un’unica fonte calda

  • gestire alimentazioni diverse

✅ Vantaggio: protezione uniforme.


Errori comuni (che fanno saltare il dimensionamento)

  1. Guardare solo gli Ohm e ignorare i Watt

  2. Non dichiarare il duty cycle (continuo o impulsivo)

  3. Sottovalutare temperatura e ventilazione (in quadro chiuso cambia tutto)

  4. Non considerare distanze/isolamento in alta tensione

  5. Usare paralleli senza bilanciamento in applicazioni critiche (servono criteri di ripartizione)


Checklist dati per preventivo (CTA)

Per progettare correttamente un gruppo resistivo in serie/parallelo, prepara questi dati:

  • Applicazione (frenatura / potenza / banco di carico / anticondensa / altro)

  • Valore richiesto Ω (o range accettabile)

  • Potenza richiesta W e ciclo di lavoro (continuo / impulsivo, durata e frequenza)

  • Tensione di lavoro (V) e picchi

  • Ambiente (temperatura, umidità, polveri, ventilazione, quadro chiuso/aperto)

  • Ingombri disponibili e tipo di fissaggio

  • Lunghezza cavi / terminali / connettori

  • Quantità e tempistiche


MC RESISTORI: soluzioni industriali su misura

MC RESISTORI realizza una vasta gamma di soluzioni per impianti industriali: resistenze di potenza, resistenze di frenatura, resistenze anticondensa, resistori smaltati, cementati, a nastro ondulato, avvolti su supporto ceramico e soluzioni speciali.

Serie vs Parallelo (confronto rapido)

Caratteristica Resistenze in serie Resistenze in parallelo
Collegamento Una dopo l’altra, un solo percorso Più rami sugli stessi due nodi
Corrente Uguale su tutte le resistenze Si divide tra i rami
Tensione Si divide tra le resistenze Uguale su ogni ramo
Resistenza equivalente (Req) Req = R1 + R2 + … + Rn 1/Req = 1/R1 + 1/R2 + … + 1/Rn
Per 2: Req = (R1×R2)/(R1+R2)
Effetto su Req Aumenta Diminuisce
Potenza/Calore: “chi scalda di più” A parità di corrente: dissipa di più la R più alta (P = I²·R) A parità di tensione: dissipa di più la R più bassa (P = V²/R)
Vantaggio pratico industriale Comodi per “arrivare” agli Ohm richiesti quando non esiste un singolo valore adatto Comodi per aumentare la potenza totale dissipabile e distribuire il calore
Casi reali tipici Frenatura con inverter (aumentare Ohm)
Partitori di tensione / segnali (precisione)
Banchi di carico e test (UPS/alimentatori)
Gruppi resistivi di potenza (W elevati, modularità)
Errori comuni Guardare solo gli Ohm e ignorare i Watt
Non considerare precisione/deriva nei partitori
Paralleli senza bilanciamento in applicazioni critiche
Sottovalutare ventilazione e hotspot

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